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Styleforstyle senza dubbio le originali

19 marzo 2010 33 Comments

Foto 31

Commento di giustificazione da parte di Laura a nome del marchio SUBDUED:

“Ciao a tutti,
sono Laura e vi scrivo a nome del marchio Subdued.
Vorrei spiegare per bene quanto è succeso perchè sto leggendo nei vari blog parole troppo pesanti al riguardo ai limiti della diffamazione e passabili quindi di querela. Subdued ha una sua identità forte e consolidata, i suoi designer sono professionisti seri ed affermati che non hanno bisogno di rubare le idee di giovani blogger creative.
Questo è l’accaduto:
Per rispondere alle continue richieste delle nostre clienti desiderose di dire la loro in fatto di moda abbiamo lanciato un piccolo concorso che dà ad alcune di loro la possibilità di vedere realizzata la propria tshirt. Le magliette in questione che trovate nei nostri negozi ci sono state proposte da alcune clienti e ci tengo a precisare NON SONO STATE REALIZZATE DAI NOSTRI STYLIST.
Trattandosi di una piccola iniziativa rispetto a ben più ingenti cose di cui ci occupiamo, per partecipare basta presentare un’autocertificazione di originalità del disegno che ci viene proposto. Nello specifico significa che le clienti che ci hanno proposto questi disegni hanno rubacchiato qua e là le idee spacciandole per proprie, cosa che del resto, in regime di copyleft, è anche abbastanza frequente ed incontrollabile.
Ci dispiace molto per l’accaduto, speriamo vivamente che le prossime idee che ci giungeranno saranno autenticamente originali.”

Laura

-Questo commento è stato pubblicato su alcuni dei blog che hanno gentilmente appoggiato la nostra vicenda oltre che sul nostro-

…… La colpa alle clienti i profitti ancora a Subdued cosa ne pensate, seconda caduta di stile?





33 Comments »

  • AnnaV said:

    La questione è semplice. Se le tue grafiche sono registrate Subdued è passibile di denuncia. Quella con le scritte in particolare è identica, le altre dovrei vederle, ma è palese da dove abbiano “tratto ispirazione”.

    La faccenda del concorso poi a mio parere regge fino ad un certo punto, perchè una semplice autocertificazione di autenticità mi sembra pochino. Cioè avrebbero dovuto richiedere garanzie maggiori, almeno alla ragazza vincitrice.

    Se non hai registrato le grafiche mi spiace, ma il mercato è così, e non puoi farci niente… Ma in caso contrario fatti valere!

  • Myriam said:

    bah…

  • Rory said:

    Ma abbi pazienza, poi minacciano pure di denunciarti?
    ma su che base?
    Ma siamo impazziti?
    bah.

  • Sarinski said:

    SUBDUED mi ha vestita durante tutta la mia adolescenza, ma è ora un brand per derelitte senza speranza. E’ una grande delusione per me. Non avrà più un mio euro.
    La signora Laura(ma Laura chi? cognome? posizione? bah, magari è la lavascale) usa un tono del tutto inadeguato. Diffamazione? Loro? Ma scherziamo? Ma lo conosciamo il delitto previsto dall’art. 595 del Codice Penale? O diciamo parole a caso? Diciamo parole a caso perché qua scriviamo: “passabili di querela”, invece del corretto “passibili di querela”! Che livello gente! Tra le ben più ingenti “cose” di cui si occupano da SUBDUED potrebbero occuparsi anche di assumere personale più educato e competente.
    Non ho parole.
    Non commento neanche “piccolo concorso” e “autocertificazione”. Così, senza controllo. Pazzesco. Grottesco.
    Giorgia, sei giovane e piena di talento, hai già avuto (in passato ho acquistato le tue magliette) e hai tutto il mio sostegno.
    S.

  • Elìa said:

    dio mio ho il nervoso per te!! non è giusta una COPAITURA DEL GENERE! MASSACRALI!

  • Irene said:

    ah, loro dovrebbero denunciare te? assurdo…
    io non me ne intendo affatto di legge, ma credo che se un marchio fa un concorso e poi propone a suo nome le idee ricevute, dovrebbe mantenere un’atteggiamento più serio e verificare meglio le fonti da cui vengono i disegni.
    un po’ troppo semplicistico dare la colpa a dei clienti poco affidabili…che in tal caso hanno autocertificato il falso percui anche loro, immagino, possano essere perseguiti.
    La vicenda mi lascia comunque sconcertata!

  • Paola M said:

    che cazzara..non c’è mai stato nessun concorso….hahahahaha… Bella scusa che si sono inventati! E stranamente le magliette che avrebbe vinto questo ”Concorso” sono tutte uguali a quelle di style for style?? Che coincidenza hahahahahahaha….. le vendono tutt’ora in negozio, ci sono appena stata …. Si dovrebbero vergognare o almeno dovrebbero ritirarle dal commercio invece di inventarsi cavolate tipo concorsi hahahahaha….. sono senza parole

  • Eph said:

    Penso che in “La colpa alle clienti i profitti ancora a Subdued cosa ne pensate, seconda caduta di stile?” la punteggiatura sia del tutto sbagliata.

  • Giulia P said:

    Cerchiamo qualcuno che abbia sentito parlare di questo “piccolo concorso” per piacere. Questa è la seconda caduta di stile del brand ed è stata anche più rovinosa della prima. Per me le tshirt di StyleforStyle, le originali sono mille volte meglio del prodotto di una copiatura selvaggia e senza ritegno. Hai tutto il mio appoggio.

  • Federica said:

    Non ci posso credere.

    Ma che giustificazione è? Com’è possibile che il concorso non sia stato minimamente comunicato?

    Per non parlare del tono arrognante, condito di minacce, del messaggio che hai ricevuto!

  • Lori said:

    A me sembra una scusa campata per aria, giusto per pararsi un pochino dallo scandalo che hanno fatto nascere loro stessi. Prima cosa, non ci credo a questo “concorso” e poi, solitamente, se c’è un concorso poi le vendono come le “t-shirt del concorso”, non le metti lì come se fossero tshirt qualunque, senza neppure il nome di chi le ha realizzate..chi darebbe i suoi disegni per niente? E non dico soldi, ma almeno un nome da qualche parte, che sia un cartellino di cartone sull’espositore o un’etichetta!
    Ma non si sa mai, ognuno ha i suoi punti di vista. Fatto sta che, come dite voi, se vendono queste magliette con il loro cartellino dovrebbero controllare la provenienza delle idee, chiedere qualcosa di più che un’autocertificazione.
    Il mio consiglio per Giorgia è di registrare le prossime grafiche, in modo da poter denunciare eventuali copie future. Non si sa mai che la prossima stagione Subdued faccia un nuovo “concorso” e te le rubi ancora..

  • Rory said:

    Sentite ma io abito tipo difronte a uno dei negozi subdued di Roma e non ho MAI dico MAI visto un solo flyer o affini che parlassero di questo presunto concorso.
    E’ una scemenza.
    E comunque, se una persona crede d’aver ragione, non dovrebbe usare toni di minaccia.
    Ad ogni modo, anche se la grafica non è registrata, forse potresti rivendicare la paternità dell’opera, visto che le tue magliette esistono da più tempo delle loro.
    Vergognoso.

  • Antonella said:

    Vergognoso, anche l’intimidazione! La mia solidarietà Giorgia, vedrai il mercato li punirà, imbecilli! Odio la slealtà, di cui è pieno il mondo purtroppo! E appunto, spero spariscono perchè di gente così ne abbiamo fin troppa!
    Vai fino in fondo a questa cosa! Hai la nostra solidarietà, in internet le voci corrono velocemente, la forza del mercato siamo noi utenti. Magari loro questa cosa l’hanno sottovalutata pensando che i tempi non stiano cambiando! La gente si sta riprendendo il potere, e non l’hanno capito! Ah Ah! BOICOTTIAMOLI QUESTI FURBETTI!

  • Ania said:

    era ed è compito nonchè responsabilità dell’azienda-di una qualunque azienda seria assicurarsi che i progetti pervenuti non violassero alcun copyright o che cmq fossero davvero idee originali, trovo questa “svista” assai poco credibile e il tentativo di difesa attaccando chi parla della questione (its democracy baby!) e incolpando una clientela furbina assai poco convincente.
    E se così fosse, dove recita la scritta sull’etichetta che riporti di questo fanomatico concorso? Dove sono i nomi delle vincitrici?
    Ma dai..
    Tutto puzza di bruciato!
    Sono senza parole e sono indignata, sempre di più.
    Questa “piccola iniziativa”,come la definisce laura, ha portato nei negozi migliaia di magliette il cui concept è proprietà, se nn fisica cmq ideale, di qualcun altro.

    Questa cosa non deve passare inosservata. Venissero a scusarsi qui, a te, da te. Con parole serie, ufficiali, da azienda seria quale si definiscono.

  • MissMarlboro said:

    Spero che tu abbia registrato qualcosa Giorgia, lo spero sul serio.
    La scusa del concorso (avrebbero potuto dire nome e cognome della vincitrice almeno a te in privato) mi sembra qualcosa di campato per aria, giusto per limitare i danni.
    Potrebbe essere una cosa lunga lo so, ma io chiederei i danni. Non è giusto che prendano le idee di un’altra persona e le sfruttino così senza ritegno. Non oso immaginare quanto ci avranno guadagnato..

  • Paola M said:

    ci avranno guadagnato davvero tanto anche perchè non fanno solo la versione t-shirt semplice ma anche le felpe che vendono a più di 35 euro

  • Lela said:

    E’ ingiusto, ma se il concorso esiste, l’autocertificazione di originalità basta e avanza perchè l’azienda sia tutelata e se tu Giorgia non hai registrato il design delle tue tshirts, non puoi fare niente.
    Quando si partecipa a dei concorsi è di prassi che il partecipante si prenda la responsabilità dell’originalità del disegno…
    Trovo comunque di cattivo gusto, visto quel che è successo, leggere frasi come “sto leggendo nei vari blog parole troppo pesanti al riguardo ai limiti della diffamazione e passabili quindi di querela”… è una situazione spiacevole per tutti, più per te Giorgia che per loro! tanto le magliette le venderanno lo stesso…

  • Antonella said:

    @Lela, non credo che le magliette le venderanno lo stesso, vedrai..avranno molti meno guadagni con quelle magliette di quanti ne avrebbero avuti se avessero giocato pulito! Ripeto, le voci in internet corrono veloci, e di certo le ragazze al corrente di questa situazione non andranno a compare le loro t-shirts! Così posssiamo fare qualcosa per aiutare Giorgia, non siamo impotenti, ricordatelo ragazze!
    Acquistiamo le magliette dallo store online di Giorgia e non da loro!
    Noi scegliamo! Il web ci dà il potere che ci hanno tolto per anni, riprendiamocelo! Esprimiano solidarietà a Giorgia.

  • Lela said:

    @Antonella: sicuro che noi “ragazze del web” non compreremo le tshirts, ma ci sono tantissime ragazze che non seguono i blog e di conseguenza le magliette le compreranno lo stesso, questo intendevo… :)

  • EMMA said:

    antonella sicura che il web dia potere? Non ne sarei molto certa, il web permette alle grandi aziende di monitorare perfettamente i gusti collettivi e le nuove tendenze senza doversi alzare dalla sedia, il web ha aperto la via di un maggiore controllo sociale, mi dispiace ma è così, e molti episodi confermano questa mia teoria.

  • EMMA said:

    ps concordo sul vistoso errore di punteggiatura, ecco un altro prodotto deleterio del web,l’estinzione della lingua italiana
    ciao!

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    Ciao Emma, il bello di dare voce alla gente sta proprio nel conoscere le varie opinioni….per quanto riguarda l’errore di punteggiatura posso rimediare e chiedo anche scusa a chi possa essersi sentito “offeso” da tale svista….mi dispiace solo che alcune persone, non conoscendo la vita del web si basino solo su pregiudizi scontati.
    Poi ho letto su testate giornalistiche di fama internazionale, all’interno delle quali scrivono giornalisti “pagati” sfondoni di vario genere, anche più gravi!
    Non mi piace neanche l’idea di ridurre il sacrificio di chi lavora tramite internet nella solita scusa dell’accessibilità di tale mezzo.

    Non giustifichiamo gente che vantandosi di grande professionalità si riduce a “scopiazzare ” quà e là idee di giovani designers!

    Così lasciamo ad intendere che lavorare è inutile…e poi l’esperienza si crea anche sul campo virtuale e non solo lavorando all’interno di negozi!
    Sai quanti giovani hanno potuto dare sfogo al proprio talento grazie ad internet? prima che si sviluppasse questa piattaforma internazionale molti di loro dovevano chiudere nel cassetto la propria professionalità perchè il mondo non gli offriva alcuno sbocco.

  • EMMA said:

    Giorgia non è mio intento difendere queste persone, anche perchè non conoscendo approfonditamente la questione non potrei dare un giudizio oggettivo, anche se sinceramente mi pare strano che un’azienda famosa si riduca a copiare dal web! E’ una cosa che indicherebbe poca professionalità e fantasia, del resto mi è anche capitato di vedere copiati i contenuti del mio sito web pari pari, ma non cose che implicavano creatività, credimi, cose che non avevano nessuna ragione di essere ricopiate, ma si sa che il mondo a volte è davvero strano.

    Io invece invito i giovani a farsi le ossa dal vivo e non soltanto virtualmente, per una questione puramente concettuale se vogliamo perché vivere i prodotti di persona è molto diverso e procura molte più emozioni di un freddo spazio web, e il contatto tra prodotto e consumatore è diretto, oltre che più difficile ricopiare il design scovato in un negozietto piuttosto che sul web.

    E’ vero che i giovani hanno dato sfogo alla propria creatività sul web ma questo, come tutte le cosa, presenta dei rovesci di medaglia a mio avviso non trascurabili per chi svolge una professione creativa, se non si ha un nome consolidato e delle solide garanzie e protezioni alle spalle.

    Nel campo del design proporre un prodotto senza nessuna protezione e senza essere un professionista a tutti gli effetti del settore mette molto più a rischio la propria creatività, rispetto per esempio a un marchio o uno studio di design consolidato, questo purtroppo è un dato di fatto.

    Internet può essere un buon trampolino di lancio se ben utilizzato, su questo non discuto però sempre affiancato da una buona base nella vita “vera”, perché alla fine i giochi avvengono principalmente lì.

    :)

  • Lela said:

    @Giorgia: eri a conoscenza di questo articolo http://moda.pourfemme.it/articolo/must-have-le-fashion-t-shirt-di-styleforstyle/2069/ ?

    un urrà per Giorgia! :)

  • Ania said:

    allora se l’azienda è tutelata tirino fuori il nome del simpaticone o della simpaticona che ha vinto a scapito di Giorgia..

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    grazie Lela aggiungerò il link tra le pubblicazioni <3

  • Paula said:

    Love the t-shirts ! The one with an image is even better !

    http://myowncatwalk-p.blogspot.com/
    Would you like to leave a comment ?
    Or just visit my site in order to give me some advice ?

    ALL THE BEST !

  • Lara said:

    Giò, Progetto Backstage è tutto con te!
    se possiamo darti una mano in qualche modo noi ci siamo!

    Non mollare belessa!

    baci

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    RAGAZZE NON HO ABBANDONATO IL BLOG!!! VE LO GIURO!!!! PRESTO TORNERO’ CON TANTE NOVITA’!!! GRAZIE ANCORA A CHI CI SUPPORTA E CI AMA!!!!! SIETE LA NOSTRA FORZA<3 GRAZIE

  • Polly said:

    Io, invece, ho visto su facebookla foto della maglia Subdued e l’ho comprata, insieme alla felpa. Costano meno e vestono molto meglio.

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    ciao polly ti consiglio di farti un giro anche per le vie del centro sicuramente troverai dei ragazzi di colore che ti venderanno delle louis vuitton a prezzi eccezionali!

  • Polly said:

    grazie del consiglio Giorgia ma quelle le ho già originali!!

  • Paola M said:

    quelle di sub dued vestono malissimo sono per anoressiche

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