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INTERVISTA su LUXREVOLUTION

12 aprile 2010 No Comment

styleforstyle

«Il mondo è cambiato quando la moda, invece di essere un monologo, è diventata una conversazione. E questo non si fermerà mai più». Parola di Suzy Menkes, una delle più influenti giornalista di moda al mondo che a The Business of Fashion, spiega così il peso, sempre più crescente dei fashion blog. Perché fenomeni come TheSartorialist o Bryanboy sono solo la punta dell’iceberg di migliaia di fashionisti che, scrivono, commentano e influenzano centinaia di migliaia di appassionati di moda. Decretando «dal basso» il successo (o l’insuccesso) di un marchio o di un accessorio. Una “conversazione” che ha le sue “firme”, anche in Italia. Come Giorgia Capaccioli, 21 anni: il suo blog,  StyleforStyle.it, è tra i più seguiti e dalla sua esperienza come fashion blogger ha anche creato una linea di t-shirt vendute online. A Luxrevolution.com racconta la sua avventura nel mondo della rete e della moda e i segreti del suo stile.

Giorgia Capaccioli, come nasce l’idea di StyleforStyle.it e oggi quanti utenti raggiunge il tuo blog?
Styleforstyle, simboleggia il recupero di un nome, al quale il mio compagno di avventura e di lavoro Francesco Ioppolo era molto legato. Questo dominio, nasceva proprio come biglietto da visita del suo lavoro di web master, ma quando un giorno l’attività cambiò nome, Francesco decise di trasformare Styleforstyle in uno spazio dedicato a me, attraverso il quale avrei potuto esprimere la mia passione per la moda. Dopo tre anni, il blog ancora esiste e con sorpresa è diventato il nostro secondo lavoro! Abbiamo migliaia di utenti fedeli che ci seguono da sempre e con la nascita dello shop on-line abbiamo dato loro un’altro servizio.

Quando ti sei accorta che il tuo blog aveva raggiunto il successo?
Il “successo” si raggiunge al momento in cui le persone cercano il tuo nome su Google, senza capitare erroneamente all’interno del blog. Con questo gesto capisci che i lettori sono incuriositi da ciò che scrivi o ciò che proponi. Credo che oggi siamo tutti alla ricerca di una voce familiare, di una persona alla quale possiamo sentirci amiche e chiedere tranquillamente consigli sulla moda. Io, vedendo la fiducia che i lettori hanno in noi fashion bloggers, non posso fare altro che offrire loro un servizio di qualità!

Come definiresti il tuo stile?
Sicuramente, eclettico. Ci sono giorni in cui vorrei essere come Audrey Hepburn, bon-ton elegante e impeccabile mentre ci sono altri in cui amo sentirmi più rock, così metto la mia giacca di pelle, jeans e ankle-boots. Adoro indossare abiti low-cost ma ricercati e soprattutto non cedo mai al fascino di una firma solo per affermare il mio status. Vado letteralmente pazza anche per lo stile “Mary Kate Olsen” un po’ grunge un po’ maledetto…

Quali sono i tuoi stilisti preferiti?
Nelle ultime stagioni ho imparato a conoscere Christopher Bailey. Ogni volta che vedo l’anteprima delle sue nuove collezioni, rimango del tutto affascinata. Credo che il suo punto forte, sia quello di essere riuscito a donare nuova vita allo stile Burberry, senza abbandonare lo spirito tradizionale di un nome pieno di storia.

Disegni e realizzi anche una collezione di t-shirt: come ti è venuta l’idea? Come selezioni i soggetti? Sono acquistabili solo online o stai pensando anche ad una distribuzione in alcuni negozi?
La passione che ho per la moda, doveva sfogarsi anche da un punto di vista creativo, non mi bastava parlarne al pubblico, desideravo la possibilità di proporla in materia, così ho trovato il modo più accessibile sia per me che per il pubblico, di poter creare una collezione mia e renderla “vicina” a tutti. I soggetti sono di mia intuizione, disegno ciò che cerco in una t-shirt non convenzionale. Styleforstyleshop.com, compirà un anno proprio il 2 Maggio, nell’arco di questi 12 mesi molti negozi si sono interessati alla nostra linea, ma abbiamo preferito attendere il momento in cui saremmo stati in grado di esaudire le richieste nel miglior modo, così fino ad oggi abbiamo tenuto la vendita esclusivamente on-line, ora però siamo pronti a  fare il salto nel mondo reale!

Credi che i marchi del lusso e della moda abbiano compreso appieno la rivoluzione che internet ha creato nelle relazioni con i loro consumatori o i fenomeni che derivano da blog e social media o ancora non hanno approcciato questo mondo nel modo corretto comprendendone le potenzialità?
Il vero approccio, lo stanno avendo ora. Credo che il successo, derivato dal web che alcuni personaggi hanno raggiunto, li abbia svegliati da un profondo sonno. Il mondo si sta evolvendo, le persone cercano le novità nel web e le acquisiscono prima che arrivino sul cartaceo o nei negozi: è così che molte di noi preferiscono acquistare molti capi direttamente negli shop-online. Essi propongono le novità della stagione molto prima dei negozi “terreni” ti danno la possibilità di scegliere con calma cosa vuoi, magari mentre bevi un caffè sul divano!  Ora c’è uno sfrenato bisogno di accessibilità nelle cose…io devo essere sicura di poter trovare quel determinato capo anche on-line, averne le notizie e le informazioni necessarie per il suo acquisto, ma la maggior parte dei siti che non offrono tutto questo sono proprio quelli dei marchi di lusso. La boutique ha sempre un fascino maggiore, ma il consiglio di essere reperibili on-line lo darei a tutti i marchi …è sempre un bacino d’utenza molto grande da coprire!

Come trovi i siti internet dei marchi della moda o del lusso? Ben fatti? Utili per le tue ricerche oppure “distanti” da quello che una fashionista vorrebbe trovare?
Spesso rimango sconvolta dalla poca accessibilità di navigazione all’interno di siti importantissimi. Sono realizzati grossolanamente, non offrono alcun tipo d’ informazione riguardo i capi o gli accessori che vendono e spesso non trovi alcuna traccia di aggiornamenti per vedere le nuove collezioni nel dettaglio bisogna appoggiarsi a siti tematici come Style.it. Mi sono accorta però, che negli ultimi mesi, alcune griffe si sono rese conto dell’importanza di essere presenti nel web. Il problema sta proprio nella cultura, in molti credono ancora che internet sia solo un mezzo attraverso il quale rimanere incastrati in qualche truffa!

Come vedi la moda del futuro? Sarà molto più “user generated” dagli stessi utenti attraverso blog e outfit online?
Non posso essere consapevole di ciò che accadrà, ma sono sicura che la moda e il consumismo sociale si stiano spostando verso una direzione più umana meno “divina”, come un passaparola tra consumatori, scavalcando pubblicità e imposizioni di mercato. Ma soprattutto, quello che più mi stupisce di questi ultimi tempi è il saper accostare accessori lussuosi ad outfits completamente low-cost….lo vedo fare anche a famose editor di moda. Con la nascita dei grandi colossi, che soddisfano in maniera eccellente la domanda della maggior parte dei consumatori, la distanza tra i marchi low cost e le firme di lusso non è più tanto grande. Anche  le fashioniste più incallite prendono in considerazione tutte e due le possibilità nello stesso modo! L’importante è avere stile…

Compri online? Che tipo di accessori?
Faccio la maggior parte dei miei acquisti on-line! A contrastare la poca accessibilità dei siti ufficiali delle case di moda, ci sono, grandi colossi internazionali, come Yoox, Net-a-Porter, Luisa Via Roma, Asos, Topshop e tantissimi altri e-commerce, capaci di offrirti tutte le novità del momento o magari scarpe ed accessori di altre stagioni a prezzi scontati!  Quello che preferisco cercare negli shop virtuali sono soprattutto le scarpe! Ho fatto un patto con Francesco: dovrò aspettare Giugno per comprarne un altro paio!

Quali sono i blog che leggi?

Solo quelli di moda e fotografia, ho una lista di preferiti infinita, ma se devo constatare quali sono i migliori, direi sicuramente quelli svedesi e americani. Adoro gli street-style blog, soprattutto per il fascino e la bravura dei fotografi nel catturare i dettagli più glamour dei migliori outfits al mondo. Grazie a questi siti ho costruito anche la mia cultura sugli usi e costumi capendo quali sono i trends che “attecchiscono” a livello internazionale o solo in alcune zone!

Pensi che i giornali di moda così come sono oggi riflettano il gusto e il senso dello stile moderno o vadano ripensati? Quali sono quelli che leggi?

I giornali di moda hanno un aspetto grafico rinnovato e contemporaneo, adoro acquistare un magazine e sfogliarne le pagine, proprio per i colori e per i fantastici editoriali pubblicati.
Purtroppo devo dire con grande dispiacere che mi sono ritrovata a non acquistarne più come una volta e penso che il problema stia nell’organizzazione dei tempi produttivi. Internet brucia molte tappe e pubblica in tempo reale notizie che sui magazine usciranno tra un mese o due. Spero però che un giorno anche le testate giornalistiche si informatizzino, in modo da poter continuare a seguirle con curiosità!
(Jarvis Macchi)

www.luxrevolution.com



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