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Intervista a Chiara Ferragni

3 dicembre 2009 62 Comments

chiara-ferragni-styleforstyle

Chiara Ferragni è una ragazza milanese che da tempo sfoggia i suoi outfits da vera fashionista sul suo account Flickr.

Ma da un mese e mezzo è attivo anche il suo blog The Blonde Salad, che conferma in pieno il suo status da fashion blogger icon. Styleforstyle ha così deciso di farle qualche domanda per scoprire meglio i suoi segreti e le sue aspettative per il futuro e non mancano alcuni fantastici scatti fatti da Chiara con indosso le nostre T-shirts più in voga.


Quando hai realizzato di essere diventata una “web” fashion icon?

Non mi reputo una fashion icon, semplicemente amo la moda e amo cambiare spesso il mio stile. La mia passione per i vestiti, gli accessori e la fotografia ha fatto si che alcune persone mi notassero e cominciassero a seguirmi, prima sul mio profilo flickr e poi sul mio blog personale che ho aperto da un mese e mezzo (http://theblondesalad.com). Da allora ho cominciato a trovare articoli su di me e con le mie foto su altri blog e ricevere mails e messaggi di persone davvero dolci, il che naturalmente mi ha fatto molto piacere

Come scegli i vestiti e gli accessori che indossi?

Cerco di non vestirmi mai completamente uguale, magari cambio qualche pezzo e il look sembra totalmente nuovo. Mi piace soprattutto mixare borse, cinture e gioiellini firmati a capi low cost quali Zara, H&M, Urban Outfitters.

Chi scatta le tue foto? Puoi raccontarci lo svolgimento dei tuoi “photoshoots”?

Quelle fatte in casa ed alcune di quelle in esterno le faccio io personalmente dotata di telecomando e trepiedi, molte altre me le faccio scattare da amici o dal mio ragazzo, parlando prima del click del risultato che vorrei ottenere nella foto, in modo che risultino personali anche se fatte da altre persone.

ferragni-t-shirt-styleforstyle

Qual è il primo accessorio o capo nella tua wishlist personale?

La Birkin di Hermes rimane un sogno, e’ la Signora Borsa.

Cosa non manca mai nell’armadio di Chiara Ferragni….

Una borsa Balenciaga e’ un must per me, sono le piu’ comode e adatte ad ogni occasione, poi direi stivali oltre il ginocchio senza tacco, braccialetti d’argento di Tiffany, chiodo di pelle e tronchetti con plateau.

chiara-ferragni-styleforstyle-tshirt

Quali sono gli stilisti che più ammiri? Hai delle icone o delle muse a cui ti ispiri?

Amo Alexander Wang per le sue linee basic ed allo stesso tempo ricercate, Karl Lagerfield perche’ e’ un genio (nonostante non mi abbia dato la sensazione di essere particolarmente simpatico), Christian Louboutin perche’ crea scarpe che sono vere e proprie opere d’arte. Ci sono tante bloggers o icone di stile che apprezzo, mi piace rubare qualche idea ad ognuna di loro e confezionare il tutto con il mio gusto.

Compri on-line o sei un’amante delle avventure nei mercatini Vintage?

Spesso compro online, soprattutto se posso avere buoni sconti o articoli che non riesco a trovare nei negozi, ma adoro anche andare ai mercatini vintage e spulciare tra tutti gli articoli fin quando non riesco a scovare qualcosa perfetto per m

Dove sarà Chiara Ferragni da grande? Parlaci del tuo sogno personale…

Ormai sono al quarto anno di legge e questo mondo mi intriga molto ma la moda rimane comunque una delle mie piu’ grandi passioni.

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62 Comments »

  • Chiara Ferragni said:

    Grazie mille cara dell’intervista, l’ho linkata anche sul mio blog!

  • iole said:

    Beh, Io quando la vedo rosico di brutto…più di questo non so che dire!!!

  • Treselle said:

    I love both of those shirts.

    http://www.thevoguediaries.com

  • Viola said:

    Giorgia che tristezza.
    Pure tu ti metti a pubblicare questa tizia sul tuo blog!
    Non mel’aspettavo, tu di solito fai cose più di qualità.

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    addirittura che tristezza?perchè? daltronde in italia non esistono style blogger! se non appoggiamo nenache quelle che almeno ci provano quando cresciamo?
    Il bello degli stranieri è che si appogggiano a vicenda invece in Italia basta criticare le persone ed essere invidiosi del lavoro degli altri…
    Cmq amo le opinioni di tutti se non ami Chiara Ferrgani è più che giusto!

  • Bibi in wonderland said:

    Hai assolutamente ragione, Giorgia!
    In Italia è faticoso trovare persone che ti appoggino o che semplicemente vogliano condividere con te opinioni e pareri su quello che scrivi..guardo sempre con invidia al modello francese, dove le ragazze non hanno paura a commentare, positivamente o negativamente, ma anzi, lo fanno abitualmente, con passione e interesse.

  • elisa said:

    Perchè che tristezza? Secondo me ci sa fare e ha anche molto stile! Non è l’invidia a parlare…?

  • chira poppi said:

    bellissima ! questa ragazza è fantastica ma di recente seguo anche questo blog http://www.coopstyle.com! è magnifico

  • Viola said:

    Non sono invidiosa, semplicemente trovo quello che fa Chiara superfluo.
    Preferisco di gran lunga il tuo lavoro a quello suo che è un banale uploadare foto su un blog.

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    @Viola, grazie per il complimento! sono contenta che ti piaccia styleforstyle…il lavoro di Chiara è diverso! Lei è una style blogger quindi è lecito che carichi solo le sue foto.
    Kisses G*

  • martina said:

    …ho visto il suo blog,non mi piace il suo stile però piace a molte ragazze perchè ha uno stile commerciale,non trovo che abbia uno stile per cui si distingua dalla massa non ha qualcosa che colpisce di primo impatto un accessorio una cosa personale,tutti pezzi già visti e rivisti:tiffany,balenciaga bag,stivali con loghi gucci,classici burberry ecc ecc…e le solite cose.ci sono milioni di ragazze che hanno lo stesso stile.però lei giustamente con queste foto è ammirata da molte che magari non possono permettersi 7 borse balenciaga,chanel(finte o vere che siano) e quindi su questo sicuramente ci gioca molto.Però secondo me i veri outfit innovativi,style,creativi sono altri!E di ragazze con una vena creativa e una disinvoltura nello sfoggiarla ce ne sono in italia!Basta una cosa ma purchè sia personale!viva la personalità e la non paura di essere giudicati.
    Martina*

  • Mia Wallace said:

    essere belle e magre aiuta, così come aiuta avere molti soldi da spendere in accessori costosi, rendono preziosa anche la più misera canottiera di zara. A parte questo è da apprezzare la costanza nel trovare sempre nuovi abbinamenti, nello spulciare sul web e per mercatini, nel farsi foto ogni giorno…questo è un vero e proprio ‘lavoro’…se è fatto per passione o per puro esibizionismo chissenefrega, ognuno è libero di fare quello che gli pare, no? è inutile stare a criticare o cercare il pelo nell’uovo dicendo che non ha uno stile innovativo o che ha i denti storti, non siete obbligati a guardare nessuno..potete cliccare la x in alto a destra e smetterla di rosicare se una qualunque è più bella o ha più soldi di voi…si può essere comunque felici e alla moda, passare la propria vita invidiando quella deglia altri è una perdita di tempo.

  • Susy said:

    Secondo me questa tizia ha un solo pregio: oltre ad essere abbatanza carina, (a parte le gambe spudoratamente storte che esibisce comunque con disinvoltura, ma fossi in lei le nasconderei)”ha tanti soldi” e può permettersi 10 Baleciaga, 5 Chanel e giubbotti e giacche firmate, per non parlare dei ninnoli di Tiffany, ma, come è già stato detto, non ha stile, il suo stile è trito e ritrito, di ragazze che vestono come lei ce ne sono a bizzeffe, ripeto, lei è solo più ricca di certune e si può permettere roba firmata! ma di orignale cos’ha? Ho dato un’occhiata al suo blog ed è sempr evestita ugale: Skinny, stivali, giacchine e via dicendo….cambia solo qualche accessorio qua e la……..ma! non vedo propro cosa ci sia da ammirare in sta tipa.

  • elisa said:

    Purtroppo e per fortuna non basta mettere solo qualche capo o accessorio firmato per essere vestiti bene! Anche la borsa più costosa può sfigurare se una persona non sa scegliere il suo stile, (ho visto tante borse firmate che non facevano nesuna figura indossate da tizie che l’avevano scelta solo per il marchio)!
    Qiundi, lei avrà anche tante borse, ma le sa scegliere e le sa indossare (come me del resto) e per quanto riguarda cappotti e abbigliamento vario, pensavo che fossero tutti abiti firmati e invece compra da Zara e H&M (marchi che credo si possano permettere un po’ tutti) a riprova del fatto che, se hai stile anche il più misero dei capi può risultare un pezzo d’alta sartoria!
    L’unica critica che le potrei muovere riguarda le foto con il suo ragazzo, alcune decisamente troppo personali..!
    Per il resto niente da dire, anche per le gambe, che non mi sembrano così oscene come Susy sostiene, anzi penso propio che a tre quarti delle ragazze “basterebbe” avere un fisico come il suo… Ciao ciao

  • Lela said:

    Ciao a tutte! Ciao Giorgia e ciao Chiara (se mai leggerà)!
    Visto che ci sono volevo dare anch’io la mia opinione sul “fenomeno web Chiara Ferragni”.
    Seguo il suo blog da poco (ma nei vari siti ho visto praticamente tutte le foto che ha uploadato) e credo spicchi rispetto agli altri perchè graficamente è molto pulito, simpatico (header originale) e soprattutto le foto sono di buona qualità, rispetto a tanti altri style blog.
    Mi spiace molto sentir parlare di libertà d’espressione e poi se qualcuno esprime il suo parere contrario viene subito additato come invidiosa della bellezza o delle possibilità economiche di questa ragazza. Anche a me piacciono certi outfit e certi no. Ho il mio stile quindi non tutto quello che Miss Chiara indossa è, per me, adorabile! E non per questo sono invidiosa o rosico. Credo anch’io che con un alto budget ci si possa permettere un look più (positivamente!) invidiato (arg! tutte quelle Balenciaga!!!) e tanti outfits diversi. Ma quando vedo le foto penso: beata lei che se lo può permettere!! :)
    Mi lasciano più perplessa (non è una critica) tutte le persone che scrivono i commenti nel suo blog… Molto molto molto raramente si legge qualcosa di negativo (non intendo una critica verso Chiara) ma commenti come: “a me quella giacca non piace” o “non avrei messo quelle scarpe con quei pantaloni” ecc. non appaiono mai.
    Per concludere, penso sia una ragazza come tante che soprattutto non si pùò giudicare o offendere visto che non la si conosce.

    Ecco ho detto anch’io la mia ;)
    Ciao a tutte!!! xxx

    PS: Giorgia immagino tu voglia rimanere parziale… ma cosa ne pensi?

  • luca said:

    Anch’io sono curioso di sapere l’opinione di Giorgia!
    Non si può parlare di un argomento e poi rimanere imparziali, qual è la tua opinione?
    Luca.

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    Credo di avere già dato una mia piccola opinione, comunque sono contenta di approfondirla.
    Prima di tutto io sono un’assidua frequntatrice di style blog, adoro sfogliare le pagine delle mie blogger preferite, tra cui Elin Kling, Krystal Simpson e Rumi Neely.
    Confesso che non amo decantare blog solo per la loro fama, ci sono style bloggers famosissime che comunque stimo, delle quali non concepisco in pieno lo stile, come Karla di KArla’s Closet.
    Vorrei,anzi, desidero fortemente che anche in Italia, si arrivasse ad una concezione “irrazionale” della moda contemporanea, come fanno francesi e americane.
    In Italia, ce ne sono poche forse nessuna di vere style blogger, ma tra loro sta emergendo Chiara.
    Non condivido al 100% le sue scelte stilistiche, ma stimo in pieno la sua grande professionalità nel pubblicare fotografie “buone” elaborate e ben fatte.
    Una cosa di cui sono ossessionata sono le immagini con una giusta estetica e con un senso logico. Purtroppo a volte rinuncio a postare alcuni articoli, proprio perchè non riesco a trovare immagini decenti affini all’argomento, così la mia mania uccide la mia passione di parlare di moda!
    CHiara è una ragazza che è riuscita a catturare molte lettrici e questo è un punto a suo favore.
    Vorrei divulgare una cultura di unione ed incoraggiamento, per contrastare la forte “acidità” e “repressione” di molti di noi che spesso criticano prima di porgere una mano!
    Per far si che i blog italiani crescano come quelli stranieri dobbiamo iniziare a buttare giù le barriere dell’invidia e la paura del “plagio”, perchè il web è libero e basterebbe il rispetto per far sì che anche gli italiani entrino nella classifica dei blogger più seguiti.
    Quindi accetto Chiara e sono felice di poter dare la mia opinione se un suo outifit non mi piace! ma sempre senza invidia e cattiveria, perchè esistono dialoghi e diffamazioni…io quest’ultime non le tollero, soprattutto da persone che non capiscono di essere solo invidiose!
    Kisses G*

  • Laura said:

    Cara Giorgia, non sono d’accordo con te, perlomeno non in tutto.
    “La moda contemporanea”, per usare un termine tuo, non è solo francese e americana, ma anche inglese, giapponese e russa.
    In Italia è vero, sono poche le style blogger, ma Chiara non è l’unica!
    Sulle fotografie che tu definisci «buone elaborate e ben fatte» avrei dei forti dubbi. Si può notare nella prima fotografia dell’articolo e anche in altre che ha sul suo flickr che l’obiettivo è sporco, infatti compare un pallino nel cielo. Sui tagli, l’esposizione e la scelta cromatica non mi esprimo.
    Se è riuscita a catturare molti lettori dovremmo capire come… nessuna invidia, dammi un pò di tempo e ti mando un elenco di blog italiani, migliori!
    Un bacio
    Laura

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    ok attendo ancora l’elenco…sono curiosa!
    P.S quando si parla di foto “fatte bene” non parliamo di perfezione professionale, ma semplicemente di accortezza nello scegliee location ed inquadrature…almeno non sono piccole sgranate e con il viso offuscato…ho visto di questi disastri in giro…Kisses G*

  • Lela said:

    Esatto Giorgia, per quanto riguarda le foto, quando ho scritto “foto di buona qualità” (non ottima!!) intendevo quello che hai scritto tu :)

  • Claudia said:

    Eccoti un primo indirizzo!
    http://myfloorisred.blogspot.com/

  • Elly said:

    Chiara senza ombra di dubbio si veste bene, ma a volte sembra un po’ troppo vanitosa per essere una style blogger, ad esempio le foto personali con il suo ragazzo o dei suoi viaggi a Chicago, per carità tutte bellissime esperienze da raccontare ma alla fine fa un po’ la figura della figlia di papà non trovate? Badate bene, la mia non è invidia trovo che Chiara sia una bellissima ragazza e magari ha del talento però a me ha fatto quest’impressione, Elly.

  • Virginia said:

    io personalmente non amo particolarmente com’è studiato il blog di chiara,trovo che sia un pò troppo esibizionista e che non abbia particolarmente fantasia nel sviluppare idee all’interno del blog come ad asempio ispirazioni o cose così.è sempre tutto uguale:i suoi primi piani,i dettagli dell’ultimo acquisto ecc ecc…niente di originale e diverso!usare in digitale una nikon d90 non ci vuole una laurea,le reflex hanno una risuluzione incredibile e ovviamente superiore alle altre comuni macchine fotografiche.
    lo stile,non si acquisisce sfoggiando mille firme trovo che sia molto più originale e particolare Greta Arienti con il suo blog Go Baby’s room:anche lei milanese ma che indubbiamente non “rientra” nei canoni che piacciono a tutti cioè firme su firme e stile da barbie.
    mi dispiace ma questo non è stile!

  • Chiara Ferragni said:

    Scriverò presto un articolo su questo fenomeno :)

  • Giadina said:

    ahahahahahhaahha
    quale fenomeno ????
    ci manca pure che si crede giornalista scrivendo “articoli”

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    cavoli Giadina…che cattiveria…un pò troppa non credi?

  • La Cri said:

    scusatee se chiedo a chiara una cosa che non c’entra nulla, ma sul suo blog non posso commentare..Chiara spero che leggerai e mi risponderai, mi è piaciuto moltissimo il post sul tuo appartamento e vorrei chiederti dove hai preso la giacca maculata che si vede in una delle prime foto..è tantissimo tempo che la cerco, ne ho adocchiata una ma la tua sembra più bella..grazie mille!

  • elisa said:

    Mamma mia Virginia come fai a dire che il blog di Greta Arienti è bello????? Ho dato un’occhiata, sembrano le foto di una (uso un termine delicato) poco di buono…
    E poi lo ripeto, lo stile non si crea usando capi firmati, bisogna anche saperli indossare e scegliere in base a ciò che si adatta meglio alla nostra personalità! Quindi fatevene una ragione, soldi o no, si vede bene quando uno ha stile e penso che Chiara sia una di quelle!

  • Chiara Ferragni said:

    Per commentare sul mio blog basta avere un account gmail, ci si mette 3 minuti a farsene uno se vi interessa :D
    La giacca leopardata è di Zara, ultima collezione!
    Giadina comico, adesso non posso neanche scrivere come voglio usando termini scelti da me? Fai spisciare :D

  • BaiLing said:

    Mi è capitato a volte di “sfogliare” il blog The blonde salad e non lo trovo niente di eclatante, soprattutto non è particolarmente originale visto che è la copia di blog di fashionistas straniere come Cherry blossom girls o l’inarrivabile (per ovvi motivi) Sea of shoes.
    Anche riguardo allo stile della blogger posso dire che non lo trovo niente di che e (visto che il tuo ultimo articolo è proprio sulla mamma di Jane Aldridge) mi permetto di fare un paragone tra le due: volete mettere lo stile di Jane (con tutto che sicuramente c’è sua mamma dietro, se non altro per averle inculcato l’amore per certi stilisti che non sono propriamente da adolescente)con quello di tutte le blogger che non fanno altro che mixare i soliti “straccetti” low cost con scarpe e borse di marca (cosa che ormai penso siamo capaci di fare praticamente tutte)?!?
    Però nonostante non apprezzi particolarmente lo stile della Ferragni mi da fastidio vederla attaccare per motivi che non c’entrano niente con il blog nè con il suo stile: tipo che è una figlia di papà, che è piena di borse firmate e fa bei viaggi quindi automaticamente agli occhi di tutti diventa una che se la tira nonché una s…..a.
    Questo è il tipico atteggiamento italiano ed è per questo che i blog italiani non riusciranno mai a reggere il confronto con quelli stranieri.
    Ed è un atteggiamento che mi mette davvero tristezza.
    Possibile che tutti sono solo capaci di sparare a zero e detestare chiunque può permettersi un po’ di più della media?
    Nel mio blog parlo dei miei viaggi e della mia passione per lo shopping e ho ricevuto commenti in cui sono stata definita “offensiva” perché leggendomi mi si potevano fare i conti in tasca e quindi automaticamente diventavo una boriosa che “insulta” chi deve fare i salti mortali per arrivare a fine mese.
    Perché le foto dei viaggi negli Stati Uniti di Chiara Ferragni la fanno sembrare una figlia di papà?!?
    A me sembra semplicemente una che viaggia e condivide con i suoi lettori le sue esperienze.
    Questo atteggiamento velenoso non lo capisco: commentare e criticare in modo costruttivo ha un senso, prendersela con una persona e disprezzarla perché ha più disponibilità economica di altre lascia solo il tempo che trova.

    Passando invece all’argomento blogger italiane da segnalare c’è un blog che apprezzo moltissimo e che leggo sempre con piacere, anche se il mio stile non ha niente a che spartire con quello della blogger in questione ed è rock and fiocc http://rockandfiocc.blogspot.com/.
    E’ un blog scritto con molto garbo ed è totalmente privo di quell’esibizionismo e di quell’ossessione di apparire che infastidisce molti.
    Dateci un’occhiata.

  • KETTY said:

    secondo me questa ragazza ostenta solo i soldi che ha…anzi..che hanno i suoi genitori..
    il suo ultimo post fa rabbrividire..decine e decine di borse supercostose buttate nell’armadio come se fossero me*da
    lei stessa dice di non dare troppa importanza alle cose materiali..e allora che te le compri a fare????!!!

  • Edo said:

    io credo che per avere stile non serva avere una collezione di borse TUTTE firmate,secondo me non ha senso.
    in questa Chiara vedo in molti suoi outfit un’accozzaglia di brand e firme messe su senza senso:sciarpa tartan di burberry abbinata a alla cintura uguale e borsa di gucci con logo.oppure ballerine con logo a caratteri cubitali abbinata a una balenciaga che ormai sono borse che si sono viste in tutte le salse,taroccate e non.
    idem per i bracciali di Tiffany:ce li hanno cani e porci non si possono più vedere!
    Indubbiamente qui in Italia uno “stile” del genere funziona e piace,perchè l’italiano di per sé è modaiolo,non opta per marchi semplici,la maggior parte della gente deve far vedere che il capo che indossa è di marca (anche se è fatto di sterco non importa,ma l’ho pagato tanto) e deve rappresentare uno status.poi chissene importa se si vedono duemilaquattrocento borse tutte uguali in giro,tutto il resto della gente che ancora non ha quella precisa borsa logata poi se la dovrà comprare per non sentirsi da meno.
    Chi ha classe e stile non ha bisogno di mostrare il logo in evidenza,è una pura ostentazione e basta.

    Edoardo

  • elisa said:

    Il commento di Ketty, è la dimostrazione lampante di ciò che ha scritto BaiLing!

  • BaiLing said:

    Assolutissimamente d’accordo con Edo sulla questione logo: quella del logo spiattellato è una cosa che gli italiani (soprattutto giovani) adorano.
    Le mie prime borse firmate sono state tutte irrimediabilmente logate anche perché fino a qualche anno fa quasi TUTTE le borse degli stilisti di grido erano logatissime: LV, Gucci, Chanel, Fendi, Burberry… l’unica a fare eccezione era Prada che si limitava al triangolino discreto.
    Poi due anni fa, entrando nel negozio di Dior a Roma con la mia borsa Dior al braccio (ovviamente logatissima) e facendo un giro per i vari reparti con una commessa molto gentile, ho scoperto che le borse logate di Dior erano andate fuori produzione.
    E mi sono ritrovata a pensare “era ora”.
    Non che rinneghi quello che ho comprato in passato, perché comunque erano altri anni e la moda era diversa.
    Ma ormai i loghi spiattellati piacciono solo alle ragazzine e ai nuovi ricchi (basta ritrovarsi su un volo Mosca-Roma per avere sotto gli occhi tutti i loghi di sempre addosso a tutti!) e quindi le ultime due borse che ho scelto sono, agli occhi dei più, “anonime”.
    Penso che ogni amante della moda si evolva pian piano raffinando i propri gusti: chi si è appena avvicinato a quel mondo scintillante lo vuole ostentare a tutti i costi, mostrarlo agli altri, farsi bello; poi pian piano si diventa più “zen” e si arriva a voler possedere quell’oggetto solo per noi stessi, senza dover dimostrare nulla agli altri.

    P.S. Sull’ultima cosa scritta da Ketty sono d’accordo: comprare una cosa bella e non averne cura è inconcepibile.

  • KETTY said:

    io non la disprezzo per la sua “diponibilità economica” (ribadisco che i soldi sono dei suoi genitori comunque) ma mi fa RABBRIVIDIRE vedere tutte quelle cose costose buttate li come in una discarica!
    quello vuol dire NON avere ancora capito il valore del denaro

  • Eleonora said:

    quando le cose si pagano io credo che sia giusto rispettarle e saperle tenere in maniera decente.questo non riguarda solo l’abbigliamento ma anche tutto il resto che sia arredamento,oggetti e qualsiasi altra cosa.
    Quindi sono d’accordo con voi:vedere tutte quelle cose buttate lì è irrispettoso.

  • BaiLing said:

    Sono andata a leggere il post di cui parlava Ketty perché ero curiosa di vedere queste famose borse bistrattate e devo dire che la cosa che mi ha più colpita non è stata tanto vedere le borse (e ancor più le scarpe) ammassate senza cura nell’armadio, ma leggere i commenti al post in questione.
    Tutte le lettrici sono andate in visibilio davanti a quelle immagini come se vivere nel caos, con le cose ammucchiate ovunque e alla rinfusa, fosse una cosa fighissima.
    Solo un paio hanno espresso la loro perplessità.
    A me hanno sempre insegnato che essere disordinata e non aver cura delle proprie cose è un grave difetto a cui porre rimedio, e non una cosa di cui vantarsi, ma evidentemente non tutti la pensano così.
    Un ultima cosa: credo che quando una fashion blogger scrive di non dare troppa importanza alle cose materiali sia solo una posa, un vezzo.
    Una persona che non dà importanza alle cose materiali non possiede decine di borse e neppure decine e decine di scarpe: ne possiede il minimo indispensabile.
    E soprattutto una persona che non da importanza alle cose materiali non si cura certo di fotografarle e di pubblicarle in Rete.
    La coerenza prima di tutto.
    Io non mi vergogno di ammettere di dare molto importanza alle cose materiali e soprattutto non mi vergogno di averne la massima cura e non solo perché conosco il valore del denaro, ma anche perché se una persona è educata ad amare ciò che è “Bello” (come si suppone sia una persona che ama la Moda) tratta il “Bello” come merita.

  • Claudia said:

    Non si può che concordare con tutto ciò che ha detto BaiLing( mi piace il tuo blog, dovresti solo migliorare la grafica a mio parere).
    Spesso poi mi dà l’idea di essere affetta da sindrome da acquisto compulsivo: arriva in una nuova città e il primo pensiero, il primo interesse è fare shopping; le regalano una borsa e prontamente chiarisce che sta già pensando di comprarsene un’altra, magari lo stesso modello, solo in un altro colore; acquista di tutto, anche borse rovinate e macchiate; vorrei sapere se ha mai passato una settimana della sua vita senza comprare qualcosa.

  • KETTY said:

    sono contenta che abbiate capito il senso della mia critica
    per me può comprare tutto ciò che vuole ma dovrebbe trattarle in modo DECENTE e DECOROSO per rispetto verso i soldi spesi per comprare tali cose
    poi leggere “ma io tengo le cose così disordinate perchè non do tanta importanza alle cose materiali”..allora perchè le compri??
    questa è INCOERENZA a prescindere che sia lei o 1 altra

  • Giadina said:

    No non credo sia cattiveria Giorgia .
    Nonon so cosa intendiate voi per articolo ma a me quelli non sembrano “articoli” ..

    No Chiara usa i termini che vuoi :)
    A noi tutti piace leggerti :)

    Però a volte devi articolare meglio le frasi e fare un corso di italiano ,
    per il resto è sempre un piacere leggerti in compagnia per passare 15 minuti quando non si ha nulla da fare .. ;)

    Giada M.

  • Giadina said:

    E comunque per me ha dei problemi ,
    sempre attaccata al pc a scrivere “articoli” e su twitter ,
    a postare foto ,
    a fare foto ,
    a fare shopping .

    maria santa vai a lavorare che la modella in showroom come dici a tutti non è un lavoro vero !
    e un consiglio ..
    affitta un appartamento+grande per metterci le tue cianfrusaglie invece che continuare a comprarle A CaSo

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    credo che questo tipo di giudizio ora vada ben oltre alle competenze di chiunque…nessuno e dico nessuno può permettersi di giudicare in primis il lavoro degli altri e poi il tipo di vita che conduce una persona…si critica Chiara perchè si presuppone che passi le ore davanti al computer e poi c’è gente che ne passa altre tante a “spiarla”, giudicarla e a scrivere commenti pieni di pregiudizi in giro per il web…io credo che questo sia tempo ancora più perso!
    Kisses G*

  • Lucia Giordani said:

    Non mi piace per niente la trovo molto “tamarra” poi
    vedendo il suo blog le foto della prima pagina molte cose che si mette non mi piacciono ..
    non sarà mica bello l’outfit della roba leopardata o quello con le borchie in testa ..

    invece con cose semplici tipo magioncino camicia jeans stivali cappotto è molto carina ma a quanto pare non ama molto lo stile “bon ton”

  • Elliot said:

    Il personaggio di Chiara si basa sicuramente su quello di una giovane studentessa di buona famiglia, che vive in pieno la vita della Milano da bere, i viaggi e i vestiti di buona qualità. Indossa ciò che tutte (o quasi) le ragazze provenienti da famiglie benestanti indossano, nulla di nuovo. L’ho scoperta su Lookbook, e ammetto di averla cliccata per curiosità: un look pulito, privo d’eccessi, e forse, troppo normale e poco hipster.
    Ho in seguito controllato il suo blog, che non definirei certamente uno style blog di riferimento, ma un bel diario di vita con fotografie e momenti di giovinezza conditi dalla sua passione per la moda mainstream. Una ragazza che si veste di jeans e magliette, abbinando costosi accessori che una ragazza normale può solo sognare. Su questo si basa il suo successo: è una ragazza alla mano, col cash, che regala sogni virtuali. In Italia viviamo di sogni, e Chiara non fa altro che continuare questo mestiere, su internet. Sicuramente non ci regala “articoli” (come lei li definisce) da Vogue Italia, ma ci rende partecipi della sua quotidianità attraverso immagini e parole semplici, alla portata di tutti.
    E’ una bella ragazza, e virtualmente simpatica, unica pecca… la pelle! Ci vorrebbe un po’ di skincare ;)
    Con questo però non giustifico assolutamente il caos di quell’armadio, mi è venuta la pelle d’oca e mi trovo della stessa opinione di altre lettrici in merito al caso!

    Ps, non insultiamo le modelle dei showroom! E’ un lavoro che ho fatto persino io, ed è più faticoso di quello che ci si può aspettare. E sì, è decisamente redditizio!

  • rocknrollbaby; said:

    Lucia, ma che gusto ci sarebbe a vestirsi con maglioncino e jeans? Chiara tenta comunque di apparire originale e generalmente maglioncino e jeans non sono il massimo della novità.
    Detto ciò, Chiara non sarà il massimo, però ho visto di peggio. E poi è simpatica, niente di più e niente di meno (:

  • Eleonora said:

    dai,diciamoci la verità:non è cattiveria e nemmeno eccessivo senso critico,ma c’è un’abisso tra il blog di questa chiara e quello di una gala gonzalez ad esempio.Come diceva Edo in qualche post sopra,lo stile di Chiara è carico e stra carico di cose messe su,senza un minimo di stile.lo stile è ben altro..è pulizia senza troppe “sigle” e mille cose che attirino l’attenzione..qui in Italia piace,certo,perchè nella testa della gente c’è inculcato che la parola “stile” è associata per forza di cose alle griffe.
    fatevi un pò di cultura!

  • Laura said:

    Eleonora, hai perfettamente ragione! Non aggiungo altro!

  • elisa said:

    Ma sì avete ragione, sputiamoci sopra a tutte le grandi firme italiane che hanno reso celebre l’Italia in tutto il mondo!Suvvia ragazzi, come sostiene Eleonora, dobbiamo farci una cultura in fatto di stile!!!E chissene fraga di tutti quegli ignoranti che vengono da ogni parte del globo per acquistare esclusivamente intaliano…A me sinceramente fate sorridere, mi ricordate la volpe con luva che non la mangiò perchè era acerba…

  • Ania said:

    Capisco perchè ne parli Giorgia, del resto Chiara Ferragni ha un blog visitatissimo e se la metti su un qualsiasi motore di ricerca sono tantissime le pagine che parlano di questa ragazza. Anche su LookBook è la più cliccata tra le italiane e brava lei che è riuscita a trovare la formula vincente per farsi conoscere ed avere il suo momento di celebrità…
    Tuttavia il modello di donna e di ragazza che Chiara propone, da era post berlusconiana, post industriale e televisiva, sinceramente è vvilente..
    Anche io credo che sia ammirata più per lo stile di vita che propone (un po’ Gossip Girl, un po’ Paris Hilton, che fa tanta gola a molte ragazze perchè ce lo propongono in tutte le salse come modello vincente) che non per lo stile dei suoi abbinamenti..
    ha solo molti soldi, probabilmente ne ha la sua famiglia visto che lei studia, si compra sempre capi stupendi che sono belli in sè, e su di lei stanno bene perchè ha un fisico da modella -è altissima e molto,molto magra, cioè il tipo di fisicità che va di moda in questi anni e che mette in risalto la moda che va in in questi anni- ma il suo contributo, oltre all’autocelebrazione di se stessa, dov’è?
    Ovviamente è libera di fare ciò che vuole, e sono la prima a seguire il suo blog perchè a volte è davvero divertente e un po’ naif (li dimostra tutti i suoi 22 anni), quello che contesto io è il ruolo di fashion icon che decisamente non solo non le si addice ma non può derivare dall’attività che fa su quel blog..
    su quel blog fa bella mostra di sè, dei suoi vestiti firmati, del suo ragazzo ricco e carino e della famigliola mulino bianco – e sono tutte cose le invidio molto- ma.. stop! Per il resto indossa capi che la maggior parte di noi non può permettersi, o per taglia o per prezzi, abbinando sempre le stesse cose, sempre gli stessi colori, mai osando niente.. lo stile è sempre quello, sfoggia outfit diversi solo perchè ha milioni di cose.. sarebbe bello invece vedere mixati gli stessi capi in un outfit da allure sempre diversi, o capi low cost trasformati in outfit extra lusso..
    Apprezzo invece la sua abilità nel creare, solo occasioalmente, alcuni degli accessori che indossa, nonchè la sua ricerca per siti di shop online creativi/hand made.. apprezzo la capacità di fare cerchietti con le buste di Chanel, ma la cosa più alternative che è riuscita a comprare online è stata l’headband ispirato a Gossip Girl.. insomma..
    Sei carina e compri cose bellissime e costese, e quindi? E’ merito 1) di madre natura 2)degli stilisti che fanno cose meravigliose.. non vedo del talento o della creatività, vedo solo una ragazza ricca ed egoriferita che perde tempo su internet..
    Ciò che fa è superfluo, e per questo di moda.

  • sara said:

    premessa: potete dire quello che volete, ma chiara ferragni è una ragazza molto bella, e la maggior parte delle volte anche (a mio parere) ben vestita.
    Quello che penso io è che non siamo noi che dobbiamo farle un processo online… è lei che dovrebbe iniziare a chiedersi: ma è giusto essere così? un conto è chiedere i soldi ai genitori (perchè lei è evidentemente mantenuta senza dover muovere un dito) per studiare, per farsi magari un viaggio, ma per comprare così tanti vestiti, borse, accessori?
    personalmente mi sentirei in colpa nel chiedere a paghetta a mamma e papi per comprarmi il ‘must-have’ del momento, ma forse non a tutti è stato insegnato il valore dei soldi ( soprattutto in questo periodo).

    per quanto rigarda il blog, le foto a me piacciono molto, sono esteticamente belle. solo un consiglio: prova a concentrare le tue capacità fotografiche su altro, perchè 50 tuoi primi piani sono noiosi.

  • Ania said:

    x l’amor del cielo,chiara è una ragazza carinissima,e anche secondo me ben vestita(sarebbe folle il contrario).ciò che sostengo è che non è una FASHION ICON,come lei si reputa e vende..è un fenomeno di costume tipicamente italiano,e che solo in Italia poteva funzionare.Nessuno vuole farle un processo(nè off nè on-line),ma solo analizzare un “fenomeno” appunto,in quanto evento osservabile,farne una “fenomenologia” (intesa scienza degli accadimenti che giungono alla percezione nei modi e nei limiti entro cui si manifestano).Lei appare,vuole apparire,nel più mero senso del termine,e di questo parliamo,credo.Di lei in quanto Chiara personalmente non importa nulla:è una ragazza carina che si piace,come tante.E’ il fenomeno che ci sta attorno che mi stupisce e,per questo,interessa.Persino un magazine ne ha scritto(grazie al cielo in modo leggero e ironico, lasciando intendere che non va presa sul serio,e lei si è pure lamentata molto,blaterando qua e là sulla ristrettezza dell’italico pensiero,sproloquiando sulla giornalista che sarebbe invidiosa di lei,e addirituttura dicendo che il sistema moda teme lei e le altre fashion bloggers).
    A me nn interessa se è bella e quanto, se è ricca e quanto (mi disturba non solo a livello epidermico il suo “scialaquismo” e l’ho ribatdito molte volte) cioè che trovo folle è che qualcuno la reputi una fonte di ispirazione, una fashion icon, una che ha del potere.. è assurdo! Compra solo bei vestiti e li mette addosso ad un corpo gradevole. Punto! Il fatto che si sbatta a farsi fotografare e a postare (e quindi il fatto di farne un lavoro) lo trovo addirittura agghiacciante! Non so, davvero, non capisco.. non voglio sembrare invidiosa, è che proprio non capisco, non mi capacito..

  • hello said:

    non si possono paragonare le blogger straniere con chiara ferragni perchè se di primo impatto mi poteva piacere quando ho notato che non sa accettare positivamente le critiche mi è scaduta, è la solita ragazza italiana e non sto ad aggiungere altro, non nego che la qualità delle critiche spesso sia patetica e altrettanto noiosamente italiana, però sia da una parte che dall’altra c’è poco sugo, i look sia di chiara che di tutte le ragazzine che postano su siti come lookbook sono TERRIBILMENTE NOIOSI sono tutte identiche e la cosa tragiche è che non se ne accorgono nemmeno, sembrano un esercito di cloni, certo non sono vestite male magari, nemmeno la ferragni lo è, però sono identiche, stereotipate, modellate sui cliché delle riviste di moda, prive di personalità (questo del resto anche nella vita spesso, ormai le nuove generazioni sono il trionfo della banalità e della mancanza di personalità)

    Come ultima osservazione sarebbe bello se queste persone con le loro fotografie tutte uguali e ripetitive non parlassero di “amore per la fotografia” affossando ancora una volta la già massacrata arte della fotografia, che con la tecnologia digitale è diventata appannaggio di cani e porci con minimi storici di competenza tecnica e originalità.

  • Giorgia Capaccioli (author) said:

    non trovo niente di male nell’ avere una propria opinione, soprattutto se così decisa….non tollero chi però, giudica senza neanche postare un nome veritiero, nascondendosi dietro mail false e account “anonimi”.
    Kisses G*

  • hello said:

    cara giorgia,
    mi dispiace ma io invece non ho mai concepito il mettere nome e cognome (o faccia) sul web, è una cosa alla quale proprio non arrivo e non mi piace, peraltro io non sono nessuno, il mio nome non dice niente, la mia mail nemmeno, quindi non vedo la ragione per cui il mio parere possa perdere forze perchè anonime, è davvero senza senza la tua osservazione, senza offesa,il web è bello perchè ci si può esprimere liberamente e anonimamente, lasciando solo la forza dell’opinione senza pre-giudizi dettati dal sesso,dalla razza,dall’avvenenza o quant’altro di chi lo dice.

    E poi non capisco nemmeno che cosa ci sia di forte nella mia opinione, credo che chiunque possa pensarla così, mi stupisco piuttosto di vede originalità in questi outfit.

  • Veronica A said:

    “ciao ragazzi oggi ho studiato molto ,poi sono uscita,ho fatto degli scatti tutti uguali che ora vi mostrerò ,cosa ne pensate del mio outifit ,io adoro il nero e la mia borsa di chanel ! ”
    ecco quello che mi è rimasto in mente leggendo questa settimana, ogni sera 10 minuti quando tornavo dal lavoro, del blog di questa ragazza .

    La trovo un pò noiosa ripetitiva tutto qui

  • Yasmine said:

    Chiara è indubbiamente una bella ragazza con evidenti risorse economiche. Vi confesso che trovo i suoi outfits poco originali, ma penso che la mia opinione in proposito lasci il tempo che trova, come anche le vostre, perchè è chiaro che, specialmente nella moda, prevale la soggettività. Inutile discutere, dunque, sulla bellezza effettiva dei suoi abbinamenti, non importa a nessuno; è evidente che ci sia qualcuno che li apprezza davvero. Perchè criticare? Certi commenti mi fanno rabbrividire: nella maggior parte dei casi traspare invidia, e l’invidia è dannosa.
    Mi permetto solo di fare un piccolo appunto: nel blog di Chiara c’è tanta superficialità. L’esibizionismo è una brutta bestia, ma, alla fine, è proprio su questo che si fonda il nostro paese.

  • Anonima said:

    @ Viola, hello, Ania
    L’invidia a volte può essere logorante.
    Sì, carissime, é invidia questa.
    Non sono un’ammiratrice di Chiara Ferragni, trovo i suoi video ridicoli ed é un tantino egocentrica.
    Alcune sue foto (e idee) sono belle, altre invece, sembrano gli scarti di un catalogo di moda.
    Lei é carina, non una bellona, e forse piace anche per questo: per il suo essere comune MA particolare.
    Allora perché vi rodete tanto?
    Perché é riuscita a conquistare le pagine dei giornali, e ha le conoscenze per farlo?
    Perché é invitata alle sfilate di moda, mentre voi agognate per comprare un paio di scarpe?
    Perché lavora scrivendo comodamente da casa sua?
    Mi sembra ci sia gente che si sia conquistata la popolarità (e la sua per ora é molto, molto piccola) in modi molto peggiori.
    Rilassatevi e smettete d’infangarla… le vostre rosicate (forzate) si percepiscono da lontano un miglio.
    @ Giorgia
    Complimenti per questo articolo e il coraggio di portare avanti le tue idee.

  • Ania said:

    L’intervento qui sopra è ridicolo. Non sono invidiosa di niente, sto benissimo nel mio corpo e nella mia vita, non capisco cosa dovrei invidiare.. la vita che fa chiara ferragni non è l’obiettivo di tutte, mia cara anonima.
    Non è che solo perchè uno critica qualcuno che ha “successo” lo fa x invidia… troppo sempliciotta come ipotesi.
    In più ho mosso solo critiche fenomenologiche (ammesso che tu sappia cosa vuol dire, e mi sembra di no).
    Magari rileggi meglio i miei interventi prima di parlare a sproposito.

  • Ania said:

    “Agognate per comprare un paio di scarpe” poi è il top.
    quanto sei superficiale, come se a tutti importasse di questo e stessimo tutti a sperare di avere soldi per comprare.
    Io lavoro nella comunicazione sociale, faccio campagne di sensibilizzazione e pubblicità progresso, credi me ne infischi qualcosa di indossare l’ultimo paio di Jimmy Choo?

    Ma va, ti prego..Non sai neanche di cosa parli.

  • mari said:

    ti seguo e fai parte dei miei rss, ma con questo nooo.
    lavoro nella moda e so cosa significa fare la stylist, la blogger e lavorare con la moda per e sul web. la ferragni e’ un’inutile presenza troppo presa di se per fare la differenza in un mondo di piccole cloni dell’ultima stellina pop..o indie..
    credo che tu invece abbia le doti per essere una fashion blogger e mi ricordo che quando ho discusso con gente del settore di tutti questi rumours sulla biondina uno dei nomi che ho fatto per sottlineare la differenza era il tuo.
    magari siete amiche,non saprei, ma non svenderti piu’ a questi facili articoli..
    il tuo lavoro vale di piu’ che essere associato a quello di una come la Ferragni.

  • marilyn said:

    rispondo a chi parla male del blog di Greta Arienti
    Innanzitutto questa ragazza è diplomata in moda quindi ha un background un po’ più solido di queste ragazzine alla Ferragni (Ferragni compresa)
    In secondo luogo ha un certa particolarità nel truccarsi e nel vestirsi, a parte qualche caduta di stile, quello che la rende interessante è il fatto che si percepisca chiaramente la sua sensibilità e il suo senso artistico, cose inesistenti, annegate nel mare della commercialità e della banalità all’ennesima potenza, nei blog della Ferragni e delle altre blogger terribili che imperversano di questi tempi.
    E’ ovvio che un blog come quello della Arienti risulti interessante e appetibile soltanto per chi ha un minimo di infarinatura e un occhio sensibile e attento all’arte, se poi vogliamo confinare l’amore per la moda soltanto in termini provincialotti come fashion, prediligo e smalti particulière fate pure, però esiste anche altro

    bye bye

  • didi said:

    io invece la adoro…è stupenda….
    poi secondo me lei da un’idea poi sta a noi “copiare” anche in versione più economica quello che lei ci consiglia…..
    bè io la vedo così….
    e poi se non sbaglio è originaria di cremona…..
    come me..

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